 |
|
Oggi non ci sono racconti, ricette.
C'è la realtà dei fatti, dei simboli che ti si aprono davanti
agli occhi. Il disegno diventa reale: è da lì che costruiamo
il mondo che ci circonda come se venisse da un sogno. "Descrivere
lo spazio: nominarlo tracciarlo, come gli autori dei portolani che saturavano
le coste di nomi di porti, di nomi di capi, di nomi di cale, finché
la terra finiva con l'essere separata dal mare soltanto da un nastro continuo
di testo" (Marco Belpoliti)
|