Instrukcja
 

Hotel Rosped. Ore zerosettecentocinquantasette am.
La colazione non è pronta. Burkhard e Bat dormono.
Non so come sarà la giornata. Scrivo oggi per ieri e credo già nel domani. Abbiamo soltanto un computer, lavoriamo a turni. La pensione è una sorta di container per stagionali, anche loro fanno i turni. Seguiamo il cronometro. Plenie Zabronione, dziekuje. Stanza venticinque, ventisette, tredici, numeri e nomi. Sono ancora straniero.

 

Entriamo in un appartamento, città di Schwedt, un anziano signore comincia a raccontare. Prima sospetto, poi discesa libera. Credeva che l'intervista fosse sui campi e sui confini territoriali. Burkhard e Bat, chiariscono. È un contadino che nonostante i sui ottant'anni, lavora ancora i campi. La discussione comincia. Raccontano di quando erano al di là del confine, prima quella era Germania. La moglie si scalda ci hanno mandati via... La loro migrazione non é stata comunque così traumatica, trenta kilometri di distanza, venti giorni di prigionia, stanza quarantasette.
Ancora racconti.

 
Ci concediamo e passiamo la valigia da destra a sinistra. Passaporti, questa volta qualche domanda: Cosa ci fanno un italiano un tedesco e un polacco in una macchina piena di alimenti tecnologici?
Sembra l'inizio di una barzelletta.
Si congedano, e passiamo ancora la valigia da sinistra a destra.
   

Approdiamo all'Hotel Rosped. Posiamo le valige e decidiamo di avere un pasto vero. Ci portiamo dietro gli alimenti tecnologici, troppo costosi per essere consumati da ladri e bagordi.
Choj
na 52°58 Lat., 14°27 Long.
Vietato fumare

 
buona giornata, buona notte, buon appettito  
bernardo